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L’assurdità del Decreto del Ministero della Salute 9 dicembre 2015 (GU n.15 del 20-1-2016)

ospedale05-735x490Ospedale S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona 

Antonio Petrone 7-7-2016  L’Italia che fosse un paese molto strano è risaputo, ma che la stupidità di un ministro della  sanità travalicasse l’immaginario collettivo è cosa difficile a credersi. Eppure è dimostrabile questa assoluta verità. Il tutto viene evidenziato dalla nuova riforma sanitaria in materia di  prestazioni sanitarie, che nei casi di patologie gravi (come la mia e quelle di tanti alti, che sono raggruppate sotto l’appellativo di “Neoplasie”)stanno rendendo difficile la vità dei pazienti oltre l’immaginario collettivo. Queste difficoltà sono legate e ampiamente evidenziate dal Decreto del Ministero della Salute 9 dicembre 2015 (GU n.15 del 20-1-2016) . Un decreto dove a discapito della salutè e del censo dei cittadini si sta distruggendo l’assistenza pubblica, con la scusante di rimettere a posto dei conti disastrati. Situazione questa maturata negli ultimi 20 anni di tangenti e malaffare tra le stesse categorie mediche. E’ risaputo ormai da anni, che chi è affetto da neoplasie la cui origine non è certa deve solo confidare in analisi genetiche. Un tempo Questi esami erano effettuati nei laboratori ospedalieri  a titolo di esenzione ed erano considerati di routine. Oggi non è più così in base a questo decreto chi può prescrivere un esame “Fish” non è più il medico ospedaliero “Ematologo”, ma il “Genetista”. Ecco quindi  che in base a questa assurda e inutile riforma i soggetti, che necessitano di esami Fish devono prenotare visita dal Genetista prima poi da Ematologo  quindi due ricette per un valore di 10 euro a cui vanno aggiunti altri esami per un costo totale di circa 75 euro ,che effettuati tre volte all’anno salvo complicazioni portano a 215 euro di spesa in un anno. Ora se questa cifra non rappresenta nulla per il “clown” Romano e per quello napoletano per i comuni cittadini disoccupati e per gli anziani sono una boccata di ossigeno e una botta di vita. Aggiungiamo poi alle difficoltà per prenotare visite e per sapere se l’Ospedale cittadino ha un genetista disponibile, il paziente trascorre in media 20-25 giorni sballottolato da un ufficio all’altro senza concludere nulla, perdendo la pazienza e aggravandosi. Tutto questo è accaduto a me dove da un lato il medico di base non vuole commettere giustamente errori , rischiando sanzioni amministrative, ne il medico ospedaliero vuole assumersi colpe di altri. A causa di questa situazione sto vivendo l’Inferno da 2 settimane quantunque mi sia rivolto a varie istituzioni politiche e non la risposta tarda a venire e la mia malattia rischia di andare avanti. Posto, che della “morte” non ho paura, (solo i vili e gli imbroglioni ce l’hanno)vorrei che le autorità politiche locali e governative si rendessero conto dell’ immane imbecillità di chi ha steso questo decreto di chi lo ha votato e di chi lo ha approvato. A causa di questo assurdo decreto tutti i reparti ospedalieri sono in affanno. Difficoltà enormi si riscontrano anche nei reparti  di ginecologia e ematologia del San Leonardo.  Prima, che ci seppelliscano tutti avrò il piacere di vedere un intervento politico del M5S su questa e su tante altre assurdità legislative in materia Sanitaria. Vedrò questo giorno o devo delegare il tutto ai miei nipoti e pronipoti? Spero di si……