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Il Sottosegretario Tofalo e l’industria di guerra

         Angelo Tofalo Sottosegretario alla Difesa a colloquio con il Principe Mohammed bin Zayed Al      Nahyan,  erede dell’Emirato di Abu Dhabi

Antonio Petrone  21-2-2019   E’ notizia del 19 febbraio, che il nostro sottosegretario alla Difesa  Angelo Tofalo, sia rientrato  da Abu Dhabi dal viaggio negli Emirati Arabi Uniti: dove temi come  sicurezza, tecnologia di Difesa, innovazione, lotta al terrorismo e ricerca di equilibri tra popoli son stati i temi affrontati con le più alte Autorità emiratine. Ad Abu Dhabi è iniziata la 14esima edizione di IDEX2019, International Defence Exhibition, una delle esposizioni biennali dell’industria della Difesa più importanti del Medio Oriente e Nord Africa.Quest’anno erano  presenti oltre 1300 aziende, numero in aumento rispetto all’ultima edizione, che occupano una superficie espositiva di quasi 170.000 metri quadrati.  IDEX rappresenta infatti una grande opportunità per stabilire e rafforzare cooperazioni con i principali attori dell’area., afferma il Sottosegretario. Un’occasione che dobbiamo sfruttare al massimo. In questo settore, quando viene a crearsi un bisogno, accade che tanti competitor sono pronti a inserirsi e affermare le proprie tecnologie e prodotti. L’Italia ha tante realtà altamente competitive che non hanno nulla da invidiare alle altre nazioni. Sono qui per sostenere le nostre eccellenze della difesa affinchè possano esser superati i gap e gli ostacoli per affermare il “made in Italy” nel mercato internazionale(cosi afferma il Sottosegretario Tofalo). Anche questo vuol dire fare politica, quella buona, e gli interessi dell’Italia. Il PD se non erro caro Sottosegretario, con la complicità di FRANCIA,USA, ARABIA  SAUDITA, negli ultimi ddecenni ha venduto armi a mezzo mondo, compresa l’ISIS e l’Esercito Curdo, più a lungo durabva un conflitto e più si intascavano milioni di Dollari, e all’epoca 2013-2014tra coloro , che contestavano la produzione di armi di distruzione di massa,c’era anche lei. Oggi però siccome il PD è sceso dalla Giostra e sopra ci siamo noi del M5S è tutto legito. Tanto scatenare nel mondo altri 20-25 conflitti uccidendo donne e bambini cosa vuo , che importi? Mi chiedo le chiedo, ma lo spirito del M5S lo avete messo in un cannone  interstellare(non esiste x fortuna) e sparato oltre la via Lattea? Sempre lei caro Sottosegretario afferma  << Le nostre aziende sono nodi strategici del Sistema Paese e motore dell’economia nazionale>> Di questi nodi strategici , produttori di armi sinceramente questo paese (uno sputo su un planisfero) non ha bisogno. Avrei gradito, se x sistema paese fabbricavamo  Zappe e rastrelli, e ci dedicavamo all’agricoltura. Ha avuto la possibilità di incontrare e parlare con Mohammed bin Zayed Al Nahyan, il Principe erede dell’Emirato di Abu Dhabi, e il delegato per il Ministero della Difesa. Nel corso della giornata ho avuto anche l’occasione di visitare la sede di Elettronica (Cy4Gate) dove ho potuto constatare gli incredibili rapporti costruiti negli ultimi decenni con gli Emirati di una realtà sempre più all’avanguardia.. Si sente forte l’esigenza ed inizieremo a pensare, con le aziende italiane, ad una grande fiera sull’Industria della Difesa, magari a Milano, con cadenza annuale per costruire insieme il Sistema Paese. Capisco, che quando si parla di azienda bellica, il discorso è riduttivo, perché ad essa si collega anche  altri discorsi di ricaduta occupazionale, pr coloro che vi lavorano.. anche la ricerca militare ha sul settore civile. Investire in materiali e tessuti ignifughi, ad esempio, può rendere nell’immediato più sicuro il lavoro dei nostri uomini impegnati in missioni nazionali ed internazionali ma, in un futuro molto vicino, ridurre le vulnerabilità dei lavoratori di un’azienda di produzione civile. Sviluppare un vetro blindato e che non si frantumi facendo partire mille schegge oggi può garantire la protezione di un mezzo militare impegnato in operazioni di supporto alla sicurezza delle nostre strade(quindi prende corpo sempre più la triste realtà di una Polizia Militare Pan-Europea, che dovrà far piazza pulita nelle strade, quando la gente senza soldi, cibo, insorgerà contro le classi governative del mondo? Aspetti come si chiamava: Eurogendfor ?Dico , ma ci avete preso tutti per fessi patentati?)  ma domani essere lo strumento per evitare che la vetrina di un negozio venga violata o lo standard minimo per garantire maggiore sicurezza per un’autovettura civile. Una tecnologia che viene realizzata per difendersi da alcune minacce tipiche delle armi biologiche può diventare uno strumento per migliorare le procedure mediche che offre il comparto sanitario nazionale o da poter applicare all’agricoltura. Inoltre le sfugge una cosa, ma non è colpa sua, non avendo dimistichezza  con cose militari , non puo sapere , che Mohammed bin Zayed Al Nahyan, negli anni  70 ha frequentato l’accademia di Pozzuoli, uscendone ufficiale, allo stesso modo un certo Saddam Hussein, un certo membro della Reale famiglia Saudita, tutti origine dei mali più profondi della penisola Arabica, dai conflitti interni alle vere e proprie guerre per l’ultima goccia di Petrolio…. Non a  caso in questi giorni parte la joint ventur del sistema guida balistica delle armi arabe “Magellano”(prodotto di spia e controllo satellitare Italiano).. Non a caso sempre in questo periodo gli USA tolgono restrizioni alla vendita di nuovi Drone alle forze Arabe di tutta la penisola Arabica,… Questo al mio paese, si legge in due modi:1) creare un muro contro la Russia di Putin, la quale vende armi come Europa, USA, Italia2) Oppure il pretesto per scatenare qualche querra interna agli Emirati Arabi Uniti, dove c’è un piccolo lembo di territorio dell’Oman , che nonostante la ratifica di trattati ancora non è stato del tutto stabilito se sia territorio dell’Oman, di Abu Dhabi,  o di altri….. Ripeto quindi la mia domanda iniziale: “la frase no alla vendita di armi di distruzione di massa” urlata da lei e dai suoi colleghi, l’abbiamo forse sparata con un cannone al di la della via Lattea?…